Falso idraulico molesta una donna E scatta la caccia all’uomo... in boxer

Caccia grossa all’uomo in boxer ai Parioli. L’hanno visto lanciarsi dal balcone di un primo piano al civico 10 di via Fratelli Ruspoli, a due passi da piazza Ungheria, quindi dileguarsi nel nulla. Spacciandosi per tecnico delle caldaie, avrebbe tentato di abusare di una donna di 21 anni, una brasiliana da pochi giorni in Italia, costretta lei stessa una manciata di secondi prima a volare giù dal terrazzo pur di sfuggire alle sue avances. Una storia che ha dell’incredibile, avvenuta ieri pomeriggio poco dopo le due sotto gli occhi di una pattuglia di militari di vigilanza alla vicina ambasciata di via Lima. I militari hanno sentito la poveretta urlare disperata per il dolore, immobile dopo lo schianto nel cortile condominiale. Quando sono arrivati da lei, la straniera in lacrime ha raccontato di essersi buttata giù dal balcone per scappare dall’energumeno rimasto in mutande. «Diceva di essere un operaio del gas e ho aperto la porta, invece quello m’è saltato addosso, ha cercato di strapparmi via i vestiti». La donna, semisvestita, è stata soccorsa da un’ambulanza e trasportata al Policlinico Umberto I dov’è ricoverata con un trauma cranico. «Conosco i proprietari dell’appartamento in cui abita la donna - dice un inquilino, proprietario di un garage attiguo al palazzo -. Si tratta di due coppie di brasiliani titolari di un ristorante a Trastevere. Sono persone tranquille, che non hanno mai dato problemi. È pazzesco quel che è accaduto». La brasiliana era arrivata a Roma pochi giorni fa per lavorare nel locale dei connazionali di cui è ospite. Secondo quanto raccontato ai carabinieri della compagnia Parioli, avrebbe aperto la porta pensando fosse un tecnico della caldaia. Quello, invece, appena entrato in casa avrebbe fatto capire le sue reali intenzioni. Al rifiuto della ragazza, avrebbe cominciato a minacciarla con una pistola. La donna, allora, non ha potuto fare altro che indietreggiare fino al balcone e da qui tentare la carta più disperata. Un volo di cinque metri, poi le urla e l’uomo che prima l’aveva aggredita che viene giù anche lui forse spaventato per essersi accorto della presenza dei carabinieri. Nella fuga i militari hanno rinvenuto il borsone degli attrezzi dell’uomo e i vestiti persi durante la corsa. Nella borsa un’autentica sorpresa: dentro c’erano un coltello da cucina e una pistola giocattolo. La caccia all’uomo continua. La versione della donna, ora in ospedale e sotto sedativi, è comunque tutta da verificare. Nell’appartamento sarebbero state trovate macchie di sangue su un letto ed è da accertare se l’uomo e la donna, invece, si conoscessero.