Falso impiegato dell'Inps raggira una donna di 86 anni

Un altro colpo portato a segno da questi squallidi individui con raggirano conn le scuse più assurde pensione ormai avanti negli anni per introdursi nelle loro abitazioni e poi depredarle di soldi e gioielli. Furti che lasciano un trauma indelebile nella vittima per la vergogna di esseresi fatti truffare così facilmente e il dolore di aver perso ricordi cari

Ancora all'azione quegli spregevoli sciacalli che raggirano anziani, si intrufolano nelle loro case per poi depredarli di ogni avere. Ieri pomeriggio a Milano è toccato a una pensionata di 86 anni residente in via Ugo Bassi. Alle 16 un uomo di circa 60 anni si è presentato alla porta dell'anziana dicendole di essere un impiegato dell'Inps e di dover controllare il libretto della pensione. Una volta all'interno dell'abitazione e distratta l'anziana, il 60enne si è impossessato di 400 euro e del libretto degli assegni della donna e si è allontanato. La vittima si è accorta del furto solo parecchi minuti dopo che l'uomo aveva lasciato la casa. Un aggressione che spesso lascia un trauma insanabile nella vittima. Che si rende conto di essere facilmente raggirabile perché ormai «vecchia e rimbambita» e per questo spesso perde i ricordi più cari dei famigliari, orologi, medagliette, gioielli. Proprio a Milano qualche tempo fa un ottantenne per la vergogna e il dolore si tolse la vita dopo il furto