Il falso organista del Papa: «Anch’io vittima»

da Roma

Massimiliano Muzzi è finito ieri nel mirino della Santa Sede per essersi spacciato come organista di Papa Benedetto XVI. L’organista si scusa con il Vaticano ma ribadisce di essere «assolutamente non responsabile» dell’equivoco creato da un’organizzatore di concerti americano.
Muzzi afferma di aver già diffidato per iscritto l’organizzatore dei suoi concerti, Philip Truckenbroad, perchè secondo lui avrebbe modificato il suo curriculum on-line per renderlo più «interessante». Truckenbroad avrebbe cancellato dal sito internet il curriculum incriminato ribadendo la sua estraneità ai fatti. Muzzi non esclude però la possibilità di querelarlo.