Famagosta Arrestati due egiziani Cinque rapine nel sottopassaggio

Per settimane sono stati l’incubo dei pendolari della linea 2 della metropolitana. Hanno messo a segno almeno cinque rapine nel sottopassaggio di piazza Maggi, in corrispondenza con la stazione Famagosta. Mohamed H. e Tamer E.M., egiziani di 28 e 34 anni, regolare il primo e clandestino il secondo, sono finiti in manette tra il 3 gennaio e il 16 febbraio scorso. «Abbiamo perso il lavoro, non avevamo soldi per vivere», hanno detto di fronte agli inquirenti. Con questa giustificazione, i due, a partire dalle vacanze natalizie, si appostavano all’angolo tra piazza Maggi e via Bordighera in attesa delle vittime. Il 3 gennaio si erano avvicinati a un uomo all’uscita della metropolitana. Lo hanno fermato con la scusa di chiedere informazioni e, dopo averlo picchiato e minacciato con una bottiglia di vetro, si erano fatti consegnare portafoglio e cellulare. Le volanti della polizia erano intervenute immediatamente riuscendo ad arrestare il 28enne. Il complice, nei giorni successivi, come testimoniano le decine di denunce arrivate in Questura, si era dato da fare e aveva rapinato almeno altre quattro persone nello stesso sottopassaggio. L’uomo, residente in provincia di Pavia, è finito in manette mercoledì.