Fame e povertà in Irlanda Interviste sull’esodo del ’50

«Un mondo ignorato» (Guanda, pp. 244, euro 15) è il titolo dell’ultimo libro di Catherine Dunne, in libreria dal 19 aprile. Si tratta di una serie di interviste e di storie di alcuni di coloro (furono oltre mezzo milione) che negli anni ’50 lasciarono l’Irlanda spinti dalla fame e dalla povertà, per cercare lavoro in terra straniera, a Londra e nei dintorni. Fu l’ultima grande migrazione di irlandesi nel mondo: e sono loro, gli esuli intervistati, gli ultimi esponenti di un’Irlanda depressa che non esiste più e che ha lasciato il posto al miracolo economico degli anni ’90. Un mosaico di storie drammatiche ma talvolta anche divertenti, capaci di farci rivivere un passato ma anche di aiutarci a capire meglio il fenomeno dell’immigrazione attuale in Italia e in Europa.