Fame di lettura? In metrò arrivano i libri snack

Visto il successo dell’iniziativa, dopo l’estate verranno installati nuovi distributori

Il meccanismo è quello classico delle macchinette che distribuiscono bibite e snack: si seleziona il prodotto, si inseriscono i soldi e si ritira l'articolo scelto dallo sportellino. La particolarità è che da qualche mese a questa parte in vendita nei dispenser delle fermate delle metropolitane milanesi e del passante ferroviario vi sono libri. Si tratta di un’iniziativa che risponde al nome di «Time Point- Time Books», lanciata dalla società modenese Cremonini che nel mese di gennaio ha installato 6 macchinette, in altrettante stazioni della metropolitana, con l’intento di venire incontro alle esigenze dei pendolari, lettori accaniti per antonomasia. All’interno di ogni distributore sono disponibili 23 titoli che vengono aggiornati ogni 15 giorni. L'offerta spazia da Gomorra di Roberto Saviano, il libro in assoluto più richiesto, a Luisito di Susanna Tamaro, Il giorno in più di Flavio Volo, e L'eleganza del riccio di Barbery Muriel. Grande successo anche per i libri targati Andrea Camilleri seguiti da Il Piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry e Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci. Mentre per i ragazzi sono disponibili anche Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach e High School Musical edito dalla Disney. Ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche. Con questo nuovo distributore, infatti, si abbattono, almeno in parte, i costi di distribuzione e ogni testo può essere acquistato con il 10 per cento di sconto sul prezzo di copertina. Il dispenser, più grande rispetto alle macchinette tradizionali è decorato con una finta tendina bianca e rossa che attira l'attenzione e attrae il lettore.
«In pochi mesi i distributori sono passati da 6 a 10», spiegano dall’azienda dove annunciano l’intenzione di incrementare, dopo l’estate, il numero delle macchinette. Da gennaio sono stati venduti nelle stazioni oltre 2 mila titoli e le richieste continuano ad aumentare. E se Milano è stata la prima città ad ospitare i distributori automatici di libri, entro la fine dell’anno l’esperimento verrà ripetuto anche a Roma e provincia. La volontà, infatti, è di intercettare il maggior numero possibile di pendolari. Il viaggio in treno o in metropolitana, infatti, è uno dei momenti più sfruttati per la lettura, come dimostra anche la crescente attenzione verso i quotidiani free press che accompagnano i viaggiatori da una stazione all'altra. In una città frenetica come Milano, dunque, si riscopre la lettura, la voglia di leggere e di lasciarsi trasportare dalla fantasia. Ed ecco che magicamente il percorso quotidiano che porta da casa in ufficio si colora ogni giorno di toni diversi.
In città le macchinette sono disponibile presso le stazioni: Garibaldi, Repubblica, Greco-Pirelli, Passante Porta Venezia, Cadorna, Porta Genova, Seregno, Sesto San Giovanni, Certosa.