AL FAMEDIO Cittadini illustri, una lapide per 50 nomi

«Da oggi i milanesi troveranno al Famedio una “lapide delle lapidi”, una struttura per ricordare, oltre a chi è iscritto, anche i 50 tumulati nella cripta». Ad annunciarlo Manfredi Palmeri, presidente del consiglio comunale e della commissione per le Onoranze al Famedio. «Abbiamo anche presentato l’elenco dei nomi scolpiti nel marmo e proseguiremo con una pubblicazione anche degli altri, ripercorrendo la storia di questo luogo sacro. Nel 2009 ricorrono i 200 anni dal primo regio decreto per creare un Pantheon milanese». Dove, il 2 novembre, è stato iscritto Enzo Biagi con altri 13 illustri milanesi: l’editore Franco Angeli, lo scultore Pietro Cascella, il tenore Giuseppe Di Stefano, i musicisti Aldo Finzi e Romano Gandolfi, il filologo Dante Isella, le attrici Isa Miranda e Teresa Pomodoro, la fondatrice di Aned Franca Pellini Gabardini, gli imprenditori Ennio Presutti e Cesare Rinaldi, la stilista Mila Schoen e lo scienziato Mario Silvestri.