La famiglia che non tradisce mai

(...) e villeggianti di mezza Italia - avete dimostrato di esserci. Di esserci nel senso più pieno che la parola sa avere: le telefonate, le mail, le lettere, anche quelle più personali e riservate che ci avete mandato, sono qualcosa che ci fa essere ancora più orgogliosi di un Giornale come questo, con un direttore come Maurizio Belpietro che ci lascia totale libertà - anche quella di scappare dalle miserie del giornalismo fatto di agenzie di stampa e delle dichiarazioni dei politici e di emozionarci - e di lettori come voi.
A darci i brividi, poi, sono stati anche il fax dei nonni di Michele Arnulfo e la lettera di suo papà Graziano che pubblichiamo oggi, dedicandola a Enrico Olivari, papà di Filippo. É qualcosa di talmente alto e bello, da non aver bisogno di nessun commento, di nessuna parola in più. Solo un grazie a papà Graziano per averci aperto il suo cuore.