Famiglia Cristiana Nuovo affondo sul Cavaliere «Tre giudici donna? Una nemesi». L’ira di Frattini

Famiglia Cristiana continua nella sua ossessione anti Cav. Pochi minuti dopo la notizia del via libera del gip milanese Cristina Di Censo al rito immediato, il settimanale si è lanciato in una intemerata contro Silvio Berlusconi: «Viene subito in mente la nemesi. Tu, Berlusconi, delle donne ti sei servito, e in malo modo; le stesse donne faranno giustizia», si legge nell’editoriale della rivista cattolica. Scrive l’autore, Giorgio Vecchiato: «Dopo le grandi manifestazioni di domenica», con «centinaia di migliaia di donne in piazza», e dopo «gli attacchi di Berlusconi alla magistratura» era «ben difficile che un Gip spaccasse il capello in quattro» o «che facesse finta di nulla». Al commento del settimanale dei Paolini ha reagito il ministro degli Esteri Franco Frattini: «Famiglia cristiana ha sempre parlato fuori dalle righe, in modo estremamente ingeneroso nei confronti del presidente del Consiglio e continua a farlo. Non c’è alcuna nemesi storica nel fatto che Berlusconi sarà giudicato da un collegio di sole donne». Per il titolare della Farnesina, poi, il vero problema è quello di «spiegare alcune situazioni sorprendenti» come «la scarsa tutela della privacy nel nostro paese». Di tutt’altro avviso Rosy Bindi, presidente del Pd: «Mi pare che Famiglia Cristiana abbia fatto il miglior commento». Invece Paola Binetti, esponente Udc, non crede in un giudizio in qualche modo già scritto: «Credo che il collegio giudicherà Berlusconi senza spirito di vendetta né compiacenza».