Famiglia Cristiana: «Con questa riforma giudici meno liberi»

Famiglia Cristiana attacca e lancia l’allarme sulla riforma della giustizia del governo. «Se c’è un’opposizione degna, ma forse non c’è, dovrà combattere con concordia e fermezza un simile stravolgimento dell’ordine costituzionale e morale e a impedire che si citi strumentalmente un eroe civile come Giovanni Falcone». Questo dice un articolo a firma del magistrato Adriano Sansa pubblicato dal settimanale dei paolini. «Si modifichino i codici, irti di formalismi, confusi da leggine non coordinate - continua Sansa -; l’organizzazione migliori, le sedi poco utili si chiudano. Tutte cose possibili, che nessuno finora ha attuato». E poi l’affondo: «Creare un secondo Consiglio per i pm, oltre a costituire uno spreco, significa mettere ulteriormente in pericolo l’indipendenza della giustizia, con la più pressante ingerenza partitico-politica prevista».