Famiglia genovese messa in fuga dall’incendio dell’abete natalizio

Le luci (elettriche) dell’albero di Natale hanno giocato un brutto scherzo ai componenti di una famiglia genovese che si sono svegliati di soprassalto, in piena notte, con la casa invasa dal fumo e dalle fiamme provocate da un corto circuito. Notte di paura, dunque, quella trascorsa da un medico e dai suoi familiari che avevano appena preso sonno dopo i festeggiamenti di rito, a base di cena e scambio di regali sotto l’abete tradizionale.
E proprio questo abete, simbolo irrinunciabile delle feste di fine anno, nei giorni scorsi era stato addobbato con cura e corredato da una «luminaria» a base di lampadine multicolori. Per tutta la serata, finché la famiglia è rimasta sveglia, il gioco di luci non ha fatto sospettare nulla di meno che allegro. Solo quando il medico e i congiunti sono andati a dormire, lasciando acceso l’impianto di alimentazione delle luci sull’albero, si è verificato un problema all’impianto elettrico.
Improvvisamente una scintilla ha sprigionato le fiamme, fino a saturare quasi completamente l’ambiente. Il medico si è svegliato e, valutando il pericolo, ha svegliato a sua volta i familiari e insieme a loro è uscito dall’abitazione. Nessuno fortunatamente è rimasto ferito o intossicato, ma alcune famiglie che abitano nella stessa palazzina sono state fatte sgomberare e sono potute tornare a casa solo dopo oltre due ore.
L’alloggio del medico, devastato dal fuoco, è stato nel frattempo dichiarato inagibile.