Famiglia, lavoro, droga: la sinistra cambierà tutto

Emanuela Fontana

da Roma

Servizio civile obbligatorio per ragazzi e ragazze, Pacs, legalizzazione della cannabis indica, legalizzazione delle occupazioni di immobili per fini «sociali», trasformazioni radicali della legge Biagi, della legge Fini sulle droghe e della legge sulla fecondazione assistita. Sono i primi passi, anzi, i pre-passi, le proposte di legge appena depositate alla Camera da alcuni parlamentari del centrosinistra che indicano le direzioni che il nuovo governo, non ancora insediato, prenderà nei campi del sociale, del lavoro, dei diritti civili. In alcuni casi si tratta di vere e proprie distruzioni di legge approvate dal centrodestra, in altre di vecchi temi che vengono immediatamente riproposti con la forza di essere, dopo cinque anni, maggioranza, seppur a margini ristretti. Se il buon giorno si vede dal mattino sono proprio i primi pdl a tracciare la rotta, che sembrerebbe anche più a sinistra di quanto aveva prospettato probabilmente Romano Prodi scrivendo il suo programma di governo con l’intento di conciliare le variegate forze di coalizione. Si tratta di proposte di legge depositate tra il 28 aprile e il 9 maggio. Pdl che vengono piantate a inizio legislatura come delle «bandierine» dai nuovi inquilini della maggioranza in Parlamento.
Servizio civile per legge. L’abolizione della leva obbligatoria fu definita una vittoria da più voci trasversali. Nel gennaio dello scorso anno sparivano le cartoline per i ragazzi che fino a quel momento erano obbligati per legge a prestarsi a un anno di servizio militare, perdendo spesso occasioni di lavoro o cercando raggiri per non passare la fatidica visita di idoneità. La Margherita, con Ermete Realacci, propone ora l’istituzione, sempre obbligatoria, di sei mesi dedicati allo Stato, senza distinzioni di sesso tra ragazzi e ragazze. Il pdl è il numero 23 della quindicesima legislatura e s’intitola: «Istituzione del servizio civile obbligatorio per le giovani e i giovani». La proposta piace anche a Romano Prodi, che si era già espresso a favore nei mesi precedenti le elezioni. Il pdl era già stato presentato da Realacci, che lo rilancia ora nei primi giorni di legislatura. Ecco cosa dice l’articolo 2: «Tutti i cittadini, sia di sesso maschile che femminile, tra il diciottesimo e il ventiseiesimo anno di età hanno l’obbligo di svolgere il servizio civile obbligatorio. La durata del servizio civile obbligatorio è di sei mesi; il servizio è retribuito con un importo mensile pari a 300 euro».
Addio alla legge Biagi. L’iniziativa era stata lanciata dall’Unità: «Precariare stanca». Gloria Buffo (Ds) ha già depositato l’8 maggio una nuova proposta di legge che va nella direzione della trasformazione radicale della legge Biagi sul lavoro. Il contratto a termine diventa una misura «eccezionale», legata solo alle occupazioni stagionali, alle sostituzioni di dipendenti assenti e aventi che abbiano carattere di unicità.
Cannabis libera. «L’acquisto, la produzione e la vendita di cannabis indica e prodotti da essa derivati sono soggetti ad autorizzazione», recita così l’articolo 1 della legge 35 della quindicesima legislatura, presentata da Marco Boato dei Verdi. L’esponente del Sole che ride sta anche preparando una proposta di legge di modifica radicale della legge Fini sulle droghe, mentre ha depositato un altro pdl per l’istituzione di un assemblea costituente per la modifica della seconda parte della Costituzione.
I Pacs. Franco Grillini non ha perso tempo e ha già messo agli atti il 28 aprile la proposta di legge numero 33, per l’istituzione di patti di civile convivenza, «l’accordo tra due persone di sesso diverso o dello stesso sesso stipulato al fine di regolare i propri rapporti personali e patrimoniali relativi alla loro vita in comune». Ha anche depositato il 29 aprile un altro pdl dal titolo: «Istituzione della giornata nazionale contro l’omofobia». Un altro settore di dibattito e che tocca l’etica è quello sulla fecondazione assistita. Marco Cappato (Rosa nel pugno) propone un pdl su «disposizioni in materia di fecondazione medicalmente assistita e di ricerca correlata».
Occupazioni legittimate se per fini «sociali». Nella lista dei parlamentari più attivi dell’Unione nella pre-legislatura c’è anche il coordinatore dei Verdi Paolo Cento. La sua legge 340 s’intitola: «Disposizioni in materia di regolarizzazione dell’occupazione di immobili per finalità sociali, nonché in materia di recupero del patrimonio edilizio degli enti locali». Si prevede di non applicare l’articolo 633 del codice penale (e dunque si condonano) le occupazioni di chi si sia impossessato di un immobile o un terreno altrui prima del 2002 «per finalità legate alla realizzazione di iniziative a carattere sociale e culturale».
Istituzione della Tobin Tax. C’è infine una proposta di legge d’iniziativa popolare, ma di ispirazione Ds-Margherita, che istituisce la Tobin Tax sulle imposte valutarie: «Istituzione di una commissione per l’elaborazione di una proposta per l’istituzione di una imposta europea sulle transazioni valutarie ed eventuale istituzione di un’imposta nazionale». La proposta, già presentata nella scorsa legislatura, ingloba due pdl dell’Ulivo in cui si prevede che «presso la presidenza del Consiglio dei ministri è istituita una commissione incaricata di elaborare una proposta per l’istituzione di un’imposta europea sulle transazioni valutarie».