Una famiglia su 5 ha la seconda casa

Una famiglia lombarda su cinque possiede una casa-vacanza, e si stima che potrebbero essere più di 12.000 le compravendite di case vacanza fatte da famiglie lombarde entro la prossima estate, di cui quasi 8.000 interesserebbero località marine. La maggioranza di case vacanza delle famiglie lombarde è distribuita tra montagna (44%), mare (35,9%) e lago (14,1%) e si trova entro i confini nazionali.
Complessivamente solo l’1,6% dei lombardi possiede una casa-vacanza all’estero: soprattutto in Francia, Svizzera e Spagna.
Tra i lombardi che quest’anno non hanno rinunciato alle ferie, circa la metà ha trascorso il fine settimana di ferragosto, e i più fortunati l’intera settimana, presso una casa-vacanza, che sia la propria (24%), o in affitto (17,2%), o quella di amici e parenti (9%). Anche se una famiglia lombarda su tre ha scelto il «classico» albergo per trascorrere il ferragosto nelle località di villeggiatura, mentre quasi una su 5 opta per soluzioni «alternative» risiedendo tra agriturismi, campeggi, villaggi turistici e residence. L’albergo resta l’opzione preferita (60%) dalle famiglie lombarde che hanno scelto una città d’arte per le vacanze. E la percentuale di chi ha optato per una casa-vacanza per l’estate 2010 sfiora il 70% per chi ha scelto come meta il lago e raggiunge quasi il 65% per chi ha preferito la montagna.
In Lombardia ci sono più proprietari di seconde case a Pavia (30,2%) e Bergamo (24,3%). Sono soprattutto le famiglie con figli interessate a comprare nel prossimo futuro una casa-vacanza. La casa dei sogni? Un trilocale con due bagni (57%), seguita da una villetta indipendente (29%); sicuramente con posto auto e/o box (61%), ancora meglio se con giardino (31%).
Se la maggioranza delle famiglie di Milano che possiedono la casa-vacanza optano
per la montagna (60,3%), quelle di Monza preferiscono il mare (54,4%), così come
quelle di Como (61,8%). Il lago è invece la scelta delle maggioranza delle famiglie di
Brescia (62,3%).
Sono alcuni dei dati che emergono da una indagine realizzata dall’Osservatorio del Territorio e dell’Immobiliare della Camera di Commercio di Monza e Brianza.