Famiglie in crisi nera Perso fino al 15% del potere d’acquisto

Anche le misure per rilanciare i consumi delle famiglie, dal piano asili nido 2007-2009 alla detrazione Irpef per i nuclei con più di 4 figli a carico, dal bonus da 150 euro una tantum all’aumento della detrazione Ici sulla prima casa, si sono dimostrati insufficienti. Secondo gli economisti di area Pd del sito lavoce.info «sarebbe servito un credito di imposta per le spese sostenute per la cura dei figli e un passaggio dalle deduzioni alle detrazioni per tipologie di reddito e carichi familiari». Al contrario, complice un inasprimento delle aliquote fiscali, il risultato è stato un impoverimento dei redditi disponibili per le famiglie. Secondo il Codacons, la perdita di potere d’acquisto per chi guadagna 110mila euro è stata dell’1,5%. Chi ha guadagnato 50mila euro ha perso il 3,5%; gli impiegati con un reddito inferiore a 30mila euro hanno visto alleggerire il loro potere del 6,3%. Peggio ancora è andata agli operai (-8%) e ai pensionati che hanno guadagnato 10mila euro: -15,5%.