«Famiglie Usa, debiti gestibili»

da Milano

Non ha parlato di tassi, ma ieri ha affrontato un altro argomento delicato Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve: quello sulla situazione finanziaria delle famiglie americane. Una situazione che secondo alcuni economisti sarebbe allarmante, a causa del forte indebitamento degli americani legato al crescente ricorso al credito al consumo e al rifinanziamento dei mutui. Preoccupazioni che Bernanke non sembra condividere. Per il numero uno della Fed le famiglie stanno gestendo le proprie risorse bene nonostante l'aumento del numero e della complessità dei prodotti finanziari. Inoltre, l'indebitamento è «su livelli gestibili» e una consistente parte degli americani «sta facendo un buon lavoro nella gestione delle finanze familiari». Bernanke, ribadendo l'orientamento «a una migliore educazione finanziaria», ha aggiunto che le più grandi difficoltà sono affrontate «dalle famiglie a più basso reddito, che in generale hanno risorse finanziarie minori per far fronte agli imprevisti». Il banchiere centrale ha poi espresso soddisfazione per «il livello di patrimonio netto» raggiunto dalle famiglie aumentato nel primo trimestre 2006 di 53mila miliardi di dollari, mentre «il livello del debito delle famiglie risulta gestibile con un tasso di insolvenza basso sia sui prestiti al consumo sia sui mutui».