Fango sull’editore del Giornale

Con riferimento agli stralci di conversazioni telefoniche intercorse tra il signor Lorenzo Borgogni (capo delle relazioni esterne di Finmeccanica) e il signor Luigi Martini (Presidente di Enav) apparsi ieri su La Repubblica (pag. 23, articolo a firma di Carlo Bonini e Maria Elena Vincenzi, intitolato «Tremonti è contro Finmeccanica, la pagherà») e altri quotidiani, nell’ambito delle quali, del tutto gratuitamente, si attribuisce al sottoscritto e al Ministro Ignazio La Russa condotte sconvenienti e riprovevoli quali, su tutte, l’uso di sostanze stupefacenti, si precisa quanto segue.
Le affermazioni del signor Borgogni, così come riportate nel suddetto articolo di giornale, ancorché rese nell’ambito di una conversazione telefonica privata oggetto di pubblicazione giornalistica solo poiché contigua all’inchiesta sui fondi neri Digint, sono manifestamente lesive del mio onore, della mia immagine e della mia reputazione, umana e professionale.
Mai ho fatto uso, infatti, di simili sostanze illecite, delle quali ho in più occasioni pubblicamente stigmatizzato il consumo, esprimendo al riguardo il mio personale favore a iniziative legislative volte a reprimerne quanto più severamente possibile la diffusione.
Resta naturalmente inteso che il signor Borgogni sarà chiamato a rispondere della gravità delle dichiarazioni profferite nei miei confronti innanzi a tutte le competenti sedi giudiziarie.