Gli fanno la pipì nell’androne e poi lo picchiano

Avvocato pestato da 3 «punk», uno dei quali poi preso dai carabinieri

Sorprende tre «punk» a orinare nell’androne del suo palazzo, e quando tenta di rimproverarli viene aggredito e picchiato. L’uomo tenta la fuga ma viene inseguito, raggiunto in un bar e nuovamente bastonato. L’intervento di una pattuglia dei carabinieri consente di assicurare uno dei balordi alla giustizia.
Fabio B., 40 anni, l’altra sera verso le 21, rientra nella sua abitazione in corso di Porta Ticinese, e nota tre individui infilati nell’androne. Pochi istanti e si accorge che il gruppetto inequivocabilmente sta espletando una certa funzione fisiologica, protetto dal buio. Inevitabile la sua reazione e la dura rampogna per l’atto di inciviltà.
Ma i teppisti, anziché mortificarsi per la maleducazione, reagiscono violentemente, prendendolo a pugni e schiaffi. L’avvocato capisce che non è il caso di insistere e opta per una ritirata strategica. Si infila in un bar vicino ma viene raggiunto dai tre energumeni che continuano a colpirlo, anche con un bastone, tra sedie e tavolini che volano per il locale.
Poi si ritirano, immaginando l’arrivo delle forze dell’ordine. Due riescono a scappare, il terzo viene preso dai carabinieri. Si tratta di Cristiano Garofano, pregiudicato milanese di 35 anni, vestito come un «punk» anche se non risulta appartenente a nessun centro sociale. Fabio B. invece finisce in ospedale dove viene medicato e dimesso con 10 giorni di prognosi.