Fanno snowboard fuoripista: due ragazzi uccisi da valanga

Due giovani sono morti a Livigno in val Federia travolti da una slavina. I due amici, entrambi ventenni e a quanto pare residenti in paese, con tavole da snowboard, stavano scendendo a valle facendo fuoripista in una zona vietata. Ad avvisare il pronto soccorso alpino altri due amici che hanno assistito alla scena restando parzialmente coinvolti dal distacco della parete di neve, ma senza riportare danni. In quel momento stava nevicando abbondantemente e la montagna è tutt’ora coperta da almeno un metro di neve freschissima e quindi soggetta a valanghe e slavine. Sul Nord Italia ormai da un paio di giorni si sta registrando un’ondata di maltempo che sta creando disagi soprattutto in Liguria, Piemonte e Lombardia. In Valle d’Aosta la neve è caduta tutta la scorsa notte e per parte della giornata. Anche qui è segnalato il rischio valanghe. Anche Toscana, Sardegna e Lazio hanno dovuto fare i conti con i temporali e con le temperature in diminuzione che con il passare delle ore si sono estesi anche alle regioni adriatiche e verso il sud. Stando alle previsioni, però, oggi le condizioni meteorologiche dovrebbero migliorare pur restando variabili nei prossimi giorni. La Liguria ha avuto la scorsa notte problemi seri con frane, allagamenti e incidenti stradali, causati dal ghiaccio nelle province di Imperia e Savona. I vigili del fuoco sono stati impegnati per tutta la notte per decine di interventi. Nella mattinata di ieri neve, nevischio e pioggia ghiacciata hanno reso difficile il traffico tra Liguria e Piemonte lungo le autostrade A26 Genova-Alessandria e la A6 Torino-Savona. La neve ha messo in difficoltà una ventina di mezzi pesanti, scortati dalla polizia stradale. Due treni diretti a Torino e a Limone Piemonte sono stati soppressi nella prima mattinata. Per liberare le strade anche nelle zone interne della regione sono intervenuti i mezzi spargisale e spartineve. Nevicate intense hanno riguardato anche Torino. Massima prudenza è stata raccomandata dalla centrale viabilità di Bolzano sulle strade in quota, percorribili in parte solo con l’attrezzatura invernale. Nevicate anche intense al di sopra dei mille metri e pioggia nel fondovalle anche in Trentino. I passi erano transitabili solo con catene.