LA FANTA-INTERVISTA

Alfonso Pecoraro Scanio parla con il suo angelo custode. E sulla Tav assicura che lo ha perfino aiutato. Se lo immagina come «una grande luce dorata e sta accanto a noi, ci aiuta nei momenti difficili e ci protegge». Pecoraro Scanio ricorda anche quando chiese a San Michele Arcangelo di proteggere i manifestanti della Val di Susa. Quella volta accese anche una candela. E così fu: «Corteo pacifico e senza scontri». Ecco allora una fanta intervista al principe delle schiere celesti. L’Arcangelo Michele, con tanto di spada, che offre la sua versione: «Io di politica non sono competente, come lui ha dichiarato di non essere competente sulla monnezza».