Un fanta-mito da tenere in biblioteca

Come fa l’Uomo Ragno a volare? E come è possibile che milioni di pezzettini che formano le nostre case rimangano uniti insieme? Il segreto è in una sola parola: colla. Sostanza di uso quotidiano, ma del tutto misteriosa. Almeno nel suo funzionamento.
Nasce così, per rispondere a queste domande, la nuova sezione del Museo nazionale della scienza e della tecnologia «Leonardo da Vinci» dedicata al mondo degli adesivi e delle colle: una grande zona espositiva e un'area interattiva nella quale destreggiarsi fra sostanze chimiche e veri e propri esperimenti.
Nell'area, inaugurata ieri mattina nella sede di via San Vittore, è possibile guardare da vicino una casa romana, ricostruita nei minimi dettagli, ma anche scoprire nuovi materiali - truciolati e laminati, per esempio - realizzati proprio grazie alla colla.
Pezzo forte dell'esposizione è la sezione dedicata al volo, ovvero a come la tecnologia aeronautica utilizza le sostanze adesive per permettere all'uomo di volare. «Abbiamo realizzato anche un percorso con uno spettacolo teatrale - spiega il direttore del museo, Fiorenzo Galli - e una zona interattiva digitale. Il nostro obiettivo è rivolgerci a un pubblico vasto».
Nei laboratori del museo milanese, infatti, è possibile sperimentare in prima persona l'uso degli adesivi, con l'aiuto degli animatori scientifici. La sezione è pensata per tutti, con un'attenzione particolare verso i più giovani. Per i quali sono stati ideati due percorsi speciali: «Sostanze appiccicose» (per ragazzi da 9 a 18 anni) e «Materiali adesivi» (per ragazzi da 11 a 16 anni). Per i piccoli da uno a tre anni nel weekend di Pasqua è in programma lo spettacolo «Eglù e il segreto appiccicoso».