Le fantasie scolastiche di Della Vedova «Sì a insegnanti trans»

«Bisogna prendere esempio da Germania e Usa» ha dichiarato il finiano Benedetto Della Vedova. Ottimo. Peccato però il presidente vicario del gruppo di Futuro e libertà alla Camera non intendesse con questo riferirsi al liberismo imprenditoriale a stelle e strisce o al rigore economico dei tedeschi, bensì all’ingresso dei transessuali nelle scuole italiane. Come docenti. L’uscita durante un’intervista di Klaus Davi: «Un insegnante trans? Se è corretto, rispetta le regole e fa bene il suo lavoro, non vedo controindicazioni, almeno al liceo, come accade in molti altri Paesi, vedi la Germania, gli Usa ecc. Gli insegnanti vanno valutati per le loro capacità. Il giudizio deve prescindere dal loro orientamento sessuale. Essi si giudicano dalla qualità del lavoro e del loro insegnamento. Non credo che si possa discriminare un insegnante che sceglie di cambiare sesso, per esempio».