Il fantasma di Antonio e la svolta Samp che passa dal Catania

Antonio Cassano vorrebbe tornare allo stadio. Da spettatore, ovviamente, visto che il giocatore è ufficialmente fuori rosa e la prossima settimana inizierà ad allenarsi da solo in un luogo top secret. Già contro il Metalist il fantasista di Barivecchia aveva pensato ad una comparsata al Ferraris per tifare per la sua Samp, ma poi aveva preferito desistere.
E anche oggi non ci sarà; indiscrezioni, infatti, dicono che è ancora presto e che Cassano al momento preferisce attendere gli eventi. Di Carlo invece dovrà confermare che, almeno in campionato, la sua squadra può vincere anche senza il big. Il problema contro il Catania (ore 15 al «Ferraris», arbitro Giannocaro) piuttosto sarà anche quello di far tornare i numeri: davanti non ci sarà né Pozzi, squalificato, né il numero 99 e Pazzini e Marilungo saranno costretti a fare gli straordinari.
Dopo il turn over di Coppa ecco che il tecnico ha deciso di tornare alla formazione tipo, con Zauri e il rientro di Lucchini in difesa, Tissone a centrocampo al fianco di Palombo e Guberti esterno, visto che l'ennesima prova dell'ex romanista nel ruolo di trequartista non ha dato i risultati sperati. Di Carlo intanto ha recuperato Koman, fuori da tre settimane per una distorsione alla caviglia, ma ha perso Franco Semioli, fermato da un pestone nella gara con il Metalist. Convocato anche Bruno Fornaroli.
Nel frattempo il presidente del Palermo Maurizio Zamparini è tornato a parlare di Cassano: «Ho detto che lo comprerei, perché mi piacciono certi giocatori, e lo confermo, ma non certo alle cifre di oggi».