Fantasmi e cinque morti misteriose Ecco la casa noir di Carlo e Camilla

La dimora acquistata dalla coppia reale nel Galles è stata teatro dal 1845 di una serie di disgrazie. L’ultima nove anni fa

da Londra

Una casa maledetta, stregata nella migliore delle ipotesi. Sembra essere proprio questa la terribile fama che la nuova residenza del principe Carlo e della sua consorte Camilla si è guadagnata in due secoli di storia.
Le case stregate hanno sempre avuto un loro fascino e la tradizione britannica guarda benevola alle soffitte misteriose popolate da fantasmi. Le maledizioni, però, sono ben altra cosa e di questo si parla nel caso della casa appena acquistata nel Galles dal primogenito di Elisabetta e dalla sua seconda moglie. Secondo quanto hanno infatti scoperto alcuni storici locali, la proprietà di Llwynywormwood, che si trova a Myddfai, nei pressi di Llanddovery, dal 1845 in poi è stata teatro di orribili sciagure. Al suo nome sono legate ben cinque morti e da decenni la gente del villaggio la considera una dimora su cui grava una «maledizione». Nel 1845 due ragazzine vi trovarono la morte a causa di un incendio che si sviluppò in un’ala dell’edificio. La gente del posto racconta che i genitori avevano lasciato le figlie sole in casa e che le fiamme si svilupparono dal vestito della bambina più piccola, dopo che l’altra aveva aperto la porta a uno sconosciuto. Una seconda tragedia avvenne poi intorno agli anni Trenta, quando un ragazzo di Llandovery affogò nel lago della proprietà. «Effettivamente quando siamo arrivati a Llwynwormwood nel 1963 – ha dovuto ammettere l’ex proprietario della dimora, Gilbert Stroud – il lago era stato prosciugato perché vi era annegato uno studente, ed è rimasto a lungo vuoto».
Per ragioni che non è difficile immaginare, il signor Stroud afferma di non credere alle voci sulla maledizione: «Si parlava anche di fantasmi – ha dichiarato nei giorni scorsi –, ma noi non li abbiamo mai visti. La nostra famiglia vi ha trascorso anni felici e sono sicuro che il principe Carlo non sarà nemmeno sfiorato da queste storie». Visto il regale distacco che l’erede al trono è solito riservare ai pettegolezzi, è probabile che liquidi i racconti sulla sua nuova casa con una battuta. Meno prevedibile invece la reazione di Camilla, che potrebbe essere un po’ più turbata da tutte queste disgrazie. Persino la famiglia degli ultimi proprietari non è stata risparmiata. Ted, il padre di Gilbert Stroud, è rimasto schiacciato da un trattore che gli si era rovesciato addosso in un pozzo usato come rimessa agricola. L’ultima tragica fatalità si è verificata nel ’97, quando un contadino della fattoria vicina si è schiantato contro il muro di recinzione mentre si trovava a bordo della propria auto.
Non sarà comunque la sinistra fama della casa a convincere Carlo a tornare sui suoi passi. Anche perché sembra sia stata un’altra felice tradizione a spingerlo all’aquisto. Secondo la Bbc, il principe sarebbe rimasto impressionato dal fatto che, nel Tredicesimo secolo, in quest’area ha vissuto una famiglia di guaritori, le cui doti miracolose si sarebbero tramandate di generazione in generazione. Secondo la leggenda locale sarebbero stati investiti di questi poteri da una dama misteriosa che viveva nelle acque del lago vicino, ma le loro ricette, a base di estratti vegetali e animali, esistono per davvero e si trovano in alcuni manoscritti medievali. Sarebbe stato dunque questo passato a conquistare il cuore di Carlo che, negli ultimi anni, è sempre più interessato alla medicina alternativa. Il principe ha affrontato un lungo negoziato per assicurarsi questa modesta dimora di campagna con soltanto tre camere da letto. E sicuramente crede più alla storia dei guaritori che vissero su quella terra piuttosto che alla maledizione che si porta dietro.