«Fantasmi del passato Una ferita per Milano»

«Rammarico» ma anche inquietudine. Così gli ebrei di Milano accolgono la notizia del raduno europeo dell’ultradestra a Milano. «Apprendo con rammarico della partecipazione di molti negazionisti della Shoah - commenta il presidente della comunità ebraica Leone Soued - anche perché l’aspetto internazionale dell’evento porta un rilievo inaccettabile e negativo alla nostra città».
E l’atteggiamento delle istituzioni? «È comprensibile, ma non accettabile quando si propugna l’antisemitismo». «Per quanto mi riguarda su Forza Nuova sono io il negazionista - commenta Davide Romano, segretario degli Amici di Israele - non esiste né culturalmente né politicamente e noi non temiamo i fantasmi. Non mi metterò a contestarla regalando loro pubblicità. Però chiedo il rispetto delle leggi Mancino e Reale: si presentino a viso scoperto e non diffondano in alcun modo idee basate sull’odio razziale».