«Un fantastico via vai» e si ride con Pieraccioni

«Nessuno meglio di chi ha vent'anni può farti capire che non ce li hai più». È il tema di fondo dell'ultimo film di Pieraccioni, Un fantastico via vai (01 Distribution), che richiama alla mente il suo brillante I laureati. Qui, veste i panni del quarantacinquenne Arnaldo che, dopo essere stato cacciato di casa dalla moglie, va a vivere con quattro studenti universitari, ognuno con i suoi problemi. Dalla ragazza incinta che non vuole dirlo ai genitori allo studente di medicina che non sopporta il sangue, dalla ragazza che non parla più con il padre al mulatto fidanzato con una ragazza con papà razzista. Si sorride, di tanto in tanto, e senza volgarità gratuite. Di questi tempi, verrebbe quasi da gridare al miracolo.