Il fantino Soumillon sbanca San Siro con le reginette Shamdala e Dionisia

Alberto Cagnato

da Milano

Il fantino belga Christophe Soumillon non era mai venuto a San Siro, ma l’impatto del venticinquenne top-jockey con la pista dal tracciato più selettivo d’Europa è stato devastante: due successi facili facili in sella a Shamdala nel gran premio di Milano e con Dionisia nelle Oaks, il Derby delle femmine.
Shamdala, splendida 4 anni dell’Aga Khan, ha assolto con la massima disinvoltura il suo ruolo di netta favorita (figurava a «mezzo» sulle lavagne degli allibratori) nel gran premio più ricco di tradizione del calendario meneghino (si disputa dal 1889). Del resto il capo spirituale degli Ismaeliti aveva dovuto sborsare un supplemento di 27mila euro per poter correre questa classica e i fatti gli hanno dato ragione: appesi sul traguardo per il vincitore c’erano appesi oltre 180mila euro. Soumillon ha mantenuto la sua Shamdala in terza posizione alle spalle di Groom Tesse e Vol de Nuit sino ai 400 metri finali dove ha sferrato un attacco imparabile affermandosi in souplesse per una lunghezza abbondante nei confronti di Groom Tesse che lasciava ad analogo distacco Vol de Nuit.
Ancora più vistoso il successo di Dionisia nelle Oaks. L’americana della Razza dell’Olmo infiliva, protagonista di un cambio di marcia impressionante a metà dirittura, infliggeva 6 lunghezze alla grigia della Dormello Olgiata Twardowska che piegava Souvenence e Sabana Perdida per il posto d’onore. Mai in corsa la favorita inglese Rising Cross. Molto piacevole il pomeriggio di corse in un ippodromo che, nonostante l’età (fu inaugurato nel ’21) mantiene intatto il suo fascino. E la cornice di pubblico è stata più che soddisfacente. Apprezzabile lo sforzo degli organizzatori che, fra le altre cose, hanno allestito un’interessante mostra di carrozze e rotabili d’epoca.