Far la guerra allo stadio costa solo 4.287 euro

da Ferrara

Dopo la violenza fuori dallo stadio Paolo Mazza, lo Stato presenta il conto ai tifosi della Spal che hanno patteggiato pene da 8 mesi ad un anno davanti al tribunale di Ferrara per la guerriglia pre-partita di Spal-Reggiana dell'agosto 2003, di Coppa Italia. I tifosi della Spal - riporta il quotidiano Nuova Ferrara - dovranno pagare al ministero degli Interni le spese per «assenza dal servizio» dei poliziotti feriti nell'estate del 2003: ad una ventina di ultras spallini è stata, infatti, recapitata nelle scorse settimane, una lettera di pagamento in cui li si invita a risarcire i danni per 4.287,43 euro per la guerriglia davanti allo stadio e per risarcire la successiva assenza dal servizio di 6 agenti del Reparto mobile di Bologna, impegnati quella sera nel servizio di ordine pubblico dove vennero feriti e costretti alla convalescenza.
Ora i tifosi, da quanto si è appreso dai loro legali, dovranno valutare se pagare le spese come «risarcimento per assenza del servizio» oppure andare avanti nella causa civile per danni, come la lettera del ministero dell'Interno indica in caso di mancato pagamento. Uno degli avvocati che difese 4 ultras coinvolti, Daniele Bertaggia, ha dichiarato al quotidiano ferrarese di aver già scelto la via extragiudiziale. Così potrebbero fare anche gli altri tifosi, optando per una colletta che comporterebbe una spesa di circa 200 euro a testa.