Farà meno caldo, il Comune aiuta gli anziani

Secondo il Comune di Genova, che è in stretto contatto con il centro meteorologico del capoluogo, non ci dovrebbero essere altre ondate di caldo. Almeno fino all'inizio di luglio. Rimane quindi il codice giallo fissato per i prossimi dieci giorni. Ieri mattina Palazzo Tursi ha comunicato anche che il programma estate anziani 2008 ha preso il via. È stato attivato il numero verde 800-995988 cui potranno telefonare tutti gli over 65 genovesi che in città sono quasi 165mila, cioè il 27 per cento della popolazione, un record, rispetto alla media nazionale, che è intorno al venti per cento. Il numero telefonico è pagato dalla Regione Liguria, funziona da Imperia a La Spezia, è operativo dalle 8 alle 20, domeniche comprese.
Ieri mattina c'è stata anche la riunione in prefettura tra i vertici delle forze dell'ordine, gli amministratori degli enti locali, dell'Asl e delle strutture di volontariato. Poliziotti e carabinieri di quartiere sono stati allertati. I vigili del fuoco metteranno a disposizione degli anziani la sede provinciale genovese che è dotata di aria condizionata. Su tutto il territorio cittadino sono poi sparsi i centri sociali cui potranno accedere gli over 65 partecipando gratuitamente ai programmi di socializzazione in un ambiente climatizzato. C'è poi l'iniziativa del Teatro della Gioventù che ha in calendario, tutti i giorni, una serie di attività teatrali e di incontro con apertura gratuita al pubblico anziano. La Regione Liguria ha stanziato un milione e 125mila euro.
Dal primo luglio entreranno in servizio anche i custodi socio sanitari del Comune, con una fase iniziale di formazione per i nuovi assunti, che dovranno aiutare, fornendo compagnia e facendo quelle piccole commissioni quotidiane, gli anziani segnalati dai medici di famiglia. I custodi sono collegati con i servizi sociali comunali e con i servizi sanitari territoriali della Asl che in collaborazione coordinano gli interventi di sostegno e aiuto alle persone in difficoltà per il caldo di questi giorni.
«In particolare - spiegano a Palazzo Tursi - i servizi sociali del Comune rafforzano il programma di soccorso sociale gestito in convenzione con organizzazioni di volontariato e possono intervenire a sostegno degli anziani in difficoltà valutando, di volta in volta, la necessità di assistenza domiciliare o di altri interventi. La Asl 3 ha già codificato, d'intesa con il Comune, un piano di collaborazione con gli ospedali in cado di ondate di calore e ha promosso un programma di prevenzione presso le strutture residenziali affinché gli anziani più fragili siano adottate tutte le misure necessarie a contrastare gli effetti dannosi del caldo sulla salute».
Anche quest'anno il Comune promuove uno specifico depliant rivolto alle badanti contenenti consigli e informazioni circa gli effetti dannosi derivanti da ondate di calore. Il depliant è tradotto in lingua straniera, spagnolo e russo.
«Con delibera di ieri mattina - spiegano il vicepresidente regionale Massimiliano Costa e l'assessore Claudio Montaldo - abbiamo incrementato le risorse destinate ad un servizio che non si è mai interrotto e che è rimasto attivo anche nei mesi invernali. L'anno scorso le ore garantite dai custodi sociosanitari dal primo gennaio al 31 dicembre sono state 100.000, quest'anno il servizio è stato decisamente incrementato. Nel periodo dal primo luglio al 31 dicembre 2007, gli interventi dei custodi sociosanitari in tutta la Liguria sono stati 39.015, di cui 21.313 nei mesi di luglio, agosto e settembre. La percentuale più consistente di interventi si è registrata nel territorio della Asl 3 genovese, con il 70 per cento del totale».
In Liguria ammontano a 207.373 gli anziani over 75 residenti, di cui 26.571 nella Asl 1 Imperiese (12% sul totale regionale), 35.842 residenti nella Asl 2 Savonese (17,28%), 95.547 nella Asl 3 Genovese (46,7%), 20.270 nella Asl 4 Tigullio (9,77%) e 29.143 nella Asl 5 Spezzina (14,5%).