Per far sparire i clandestini basta dar loro il voto

Amato, nel commentare la legge sull'immigrazione, che il governo si appresta a portare in Parlamento e che in pratica aprirà le porte a tutti, ha detto che la legge Bossi-Fini ha fatto crescere il numero dei clandestini e perciò si rende necessaria la nuova regolamentazione. Apprezzo l'acume e la sagacia delle analisi del Dottor Sottile, ma qui, cercando di giustificare l'ingiustificabile e celando la vera ragione delle scelte governative, leggasi voto agli immigrati, ci vuol far passare tutti per stupidi. La Bossi-Fini si è proposta l'obiettivo di regolare i flussi immigratori e, conseguentemente, di controllare il fenomeno dei clandestini applicando criteri di ragionevolezza, peraltro adottati in tutti i Paesi europei, e non la demagogia. È evidente che, se chiunque viene in Italia, anche senza la prospettiva di un lavoro, viene regolarizzato, la clandestinità svanisce in un amen. Ma in cambio abbiamo forse maggiore sicurezza? Il solo pensarlo è demenziale.