«FARÒ DI TASCA MIA»

Aveva promesso: «Se arriva la multa pago di tasca mia, non peserà sui milanesi». Ma chi li ha visti a Palazzo Isimbardi i 120mila euro «ereditati» da Filippo Penati per violazione della par condicio durante la campagna elettorale del 2008? L’allora presidente della Provincia, oggi sotto inchiesta per le presunti tangenti sull’area ex Falck, acquistò spot su tv e giornali dal sapore elettorale. L’ex capogruppo di Forza Italia Bruno Dapei denunciò la Provincia per violazione della legge e il Garante gli diede ragione, condannando solo a pubblicare la sentenza sul sito dell’ente. Penati che poteva cavarsela a zero euro annunciò ricorso. Bocci«to. E il presidente Pdl Guido Podestà (e i cittadini) hanno ereditato 120mila euro di multa.