Far West a Di Negro: ferito un rumeno

Un rumeno ferito non gravemente, un genovese arrestato e una notte di paura sono il bilancio di una sparatoria notturna che ha visto come teatro dello «showdown» piazza Di Negro, poco prima di Sampierdarena. Che cosa sia accaduto precisamente l’altra notte, ancora non si sa. Buona parte degli attori di questa scena western sono ancora latitanti e di loro non si conoscono neppure i nomi. Di quello che invece è rimasto per terra con una ferita d’arma da fuoco, si conosce l’identità (almeno quella che dichiara) ma la sua versione dei fatti è ancora lacunosa. L’unica certezza, al momento, è l’arresto di un genovese, A.L. di 42 anni, accusato di tentato omicidio in concorso, aggravato dall’uso di arma da fuoco.
Due, sostanzialmente, le versioni dell’accaduto. La prima sostiene che l’uomo fatto oggetto dei colpi di pistola, appunto un rumeno, sia stato circondato da un gruppo di suoi connazionali che intendevano dargli una lezione. Fino a che punto volessero spingere questo intento «didattico» non è dato sapere. Si sa, però, che ad un certo punto qualcuno del gruppo ha estratto una pistola e ha fatto fuoco contro l’uomo. Un primo proiettile lo ha mancato, un secondo lo ha preso alla spalla. Solo a quel punto, quando hanno visto che il colpo aveva preso il bersaglio, gli aggressori si sarebbero dileguati. Un comportamento questo che, se fosse vero, dimostrerebbe che l’intenzione era quella di dare una lezione e non di uccidere.
La seconda versione dei fatti è invece quella del ferito che dice di essere stato ferito da sconosciuti mentre se ne andava per i fatti suoi in pizzeria.
Gli agenti sono comunque riusciti a raggiungere l’auto dove si trovavano gli aggressori e hanno trovato alla guida il genovese che è stato arrestato.