«Fare politica industriale è la nostra sfida»

In un periodo in cui le imprese del legno-arredo sono in affanno e si prodigano per battere tutte le strade possibili per tirare avanti alla meno peggio, è assolutamente necessario agire perseguendo un obiettivo condiviso e, soprattutto, muovendosi come un unico organo pensante. Proprio da questa esigenza un anno fa nasceva il Forum del LegnoArredo, evento formativo e informativo organizzato da FederlegnoArredo e rivolto a tutti gli imprenditori, grandi e piccoli, del settore.
La prima edizione del Forum aveva approfondito i temi più caldi e ancora oggi di grande attualità – estero, commercio, credito – suscitando l'interesse di oltre 600 tra addetti ai lavori e giornalisti provenienti da tutta Italia che hanno potuto approfondire le conoscenze di un settore tra i più importanti della manifattura nazionale, nonché uno dei motori dell'economia nazionale.
«Visto il successo della scorsa edizione - dice Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo – abbiamo deciso di replicare, potenziando l'appuntamento sia dal punto di vista dei contenuti sia dal quello dell'impegno degli imprenditori che avranno un innovativo ruolo di “maestri d'impresa” cercando, con il contributo di ospiti prestigiosi, gli spunti per continuare a sostenere il desiderio di fare impresa».
L'appuntamento del prossimo 13 giugno, in programma al Mico-Milano Congressi, per Roberto Snaidero «rappresenta un'occasione unica di aggiornamento e confronto tra imprese e operatori del settore».
E se al momento di confronto si aggiunge anche la proposta concreta per una nuova politica industriale, allora si potrà dire che quella del 13 giugno sarà stata una giornata spesa bene.
Proposte come il tema che verrà approfondito nel primo incontro - «Fare politica industriale: la nostra sfida» - con un focus particolare sulle ultime novità relative alla proroga delle detrazioni fiscali 50% e 55% e sull'accesso veloce alle risorse finanziarie, sono argomenti di attualità davvero stimolanti.
I relatori si confronteranno poi con i temi del «bello ben fatto italiano» e gli scenari internazionali, passando attraverso «Estero e mercati emergenti», entrambi fattori che stanno tenendo a galla il sistema produttivo del legno-arredo grazie alla capacità di alcune nostre aziende di accedere alla potenzialità e alle opportunità che questi mercati offrono.
Ampio spazio verrà inoltre dedicato ai temi: reti d'impresa, sviluppo del mercato nel Sud Italia, marketing ambientale, mercato nazionale delle costruzioni ed esperienze nel mercato internazionale, Expo 2015, legno e tecnologia, mercato degli imballaggi di legno, nuovi strumenti di marketing.
La giornata prevederà inoltre due momenti di attenzione ad alcuni settori (ufficio, illuminazione, allestimenti) e un incontro dedicato alla Due Diligence che, a tre mesi dall'entrata in vigore, analizzerà lo stato di adeguamento delle nostre imprese al regolamento europeo nato per contrastare il commercio del legname illegale.
«Le imprese del settore hanno preso coscienza di quella che mi sento di definire una grande opportunità – spiega Stefano Corà, vicepresidente FederlegnoArredo – ma, visto che la situazione è ancora fluida, ben vengano iniziative come quella organizzata dalla federazione».