Fare la pon- pon? È pericoloso

L’attività di ragazza pon-pon, le mitiche «cheerleaders», così famose negli Stati Uniti, sta diventando sempre più pericolosa con il passare degli anni: uno studio mostra che infatti gli infortuni fra il 1990 e il 2002 sono più che raddoppiati. Secondo i dati pubblicati sul giornale medico «Pediatrics», 209mila ragazzine d’età compresa tra i 5 e i 18 anni sono state curate negli ospedali degli Stati Uniti per traumi relativi alla loro attività di ragazzina pon-pon, in genere per traumi alle gambe, alle caviglie o ai piedi. Negli Stati Uniti praticamente ogni scuola ha la sua squadra di ragazzine pon-pon: ci sono regolari competizioni. Chi è brava ci può anche vivere: ogni squadra di sport professionistico ha infatti il suo gruppo di «cheerleaders» ben pagate, visto che rappresentano una vera e propria «istituzione», della quale nessun «match» che si rispetti possa fare a meno. La causa dell’aumento degli infortuni risiede, secondo gli esperti, nell’evoluzione dell’attività, che è diventata più agonistica e, quindi, richiede «alti livelli di capacità ginnica e di atleticità». Ma la preparazione degli allenatori non si è evoluta di pari passo e neppure le dotazioni delle scuole, così che ci s’addestra su superficie dure, rischiando di più l’infortunio.
Lo studio raccomanda perciò ai responsabili delle squadre l’adozione di procedure di sicurezza uniformi da parte di licei e associazioni di squadre pon-pon e un adeguato addestramento alla sicurezza degli istruttori.