«Faremo una legge per tutelare i format»

«Stiamo lavorando ad un testo di modifica della legge 121 sulla radio televisione». Lo ha detto ieri mattina il ministro delle telecomunicazioni Paolo Gentiloni durante l’intervento conclusivo della tavola rotonda sulla fiction italiana che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del sindaco di Roma Walter Veltroni, del presidente Mediaset Fedele Confalonieri, del presidente Rai Claudio Petruccioli. Le cifre della crescita della fiction in Italia sono incontestabili. Il Maresciallo Rocca è stato venduto pure in Cina. E Rai e Mediaset il prossimo anno incrementeranno sensibilmente la produzione. Ma qualcosa va fatta per migliorare una legge che sta per compiere dieci anni: «I format televisivi - spiega Gentiloni - hanno bisogno di un riconoscimento giuridico che per il momento non hanno. Se ad esempio un autore ne presenta uno ad una tv, magari gli si dice grazie non ci interessa e poi con piccole modifiche va in onda ugualmente, l’autore stesso si trova senza tutela. Inoltre, stiamo pensando di riservare una piccola quota di quel 20 per cento Rai e 10 per cento Mediaset dedicata alle produzioni europee, ai produttori indipendenti».