Fari sui nuovi scenari internazionali

Un check up sullo stato di salute del settore attraverso workshop tematici e testimonial d'eccezione. Stiamo parlando del III Forum del Legno Arredo, in programma il prossimo 5 giugno al MiCo (Milano Congressi). Sarà una giornata ricca di spunti organizzata da FederlegnoArredo, che ha scelto di trasformare l'assemblea annuale in un appuntamento cruciale in termini di strategie, proposte, idee e condivisioni di esperienze. Obiettivo: offrire agli imprenditori opportunità concrete per lo sviluppo, in un mutato contesto economico che sta disegnando nuovi scenari commerciali internazionali, e analizzare dati recenti e prospettive di uno dei settori più importanti del made in Italy.
Alle 9,30 il via ai lavori con la lectio di Daniel Libeskind, architetto e designer di fama internazionale, noto per la sua capacità di evocare una profonda memoria culturale attraverso edifici che sfidano il concetto di contemporaneità. In sostanza un'appendice della mostra-evento «Dove Vivono gli Architetti», ideata e curata da Francesca Molteni e Davide Pizzigoni per il recente Salone del Mobile: otto interni d'autore che dialogano tra loro e con le città (Tokyo, Milano, Berlino, Parigi, Londra, San Paolo, New York e Mumbai). Suggestioni come punto di riferimento per l'intero sistema dell'abitare, per conoscere da vicino un personaggio che sta cambiando il volto delle nostre città, la configurazione del paesaggio globale e l'immaginario collettivo.
Alle 11,30 sarà la volta di Wu Chen, Deputy Chief Architect presso il Beijing Institute of Architectural Design. Wu Chen presenterà i sui principali progetti, tra cui uno dei più alti grattacieli del mondo (Shanghai), di cui illustrerà concept e dettagli sugli interni. Sarà l'occasione per approfondire la situazione del mercato cinese delle costruzioni nei grandi centri urbani e individuare le opportunità concrete per le aziende associate, alla luce del nuovo accordo FederlegnoArredo (rappresentata dal presidente Roberto Snaidero e dall'ad Giovanni De Ponti) e Fiera Bologna Spa (presidente Duccio Campagnoli).
Come si ricorderà, la partnership dovrà favorire l'ingresso della filiera italiana del legno-arredo sul mercato cinese nei prossimi anni, attraverso la costituzione di una newco a Shanghai con il compito di realizzare le attività che verranno pianificate per questo mercato, compreso il lancio della Fiera del Mobile Italiano in Cina nel 2016. Lo scopo è quello di mettere a frutto il lavoro di studio e intelligence che FederlegnoArredo ha sviluppato negli ultimi anni in relazione al mercato cinese dell'arredamento, attività che si è concretizzata in particolare attraverso l'incoming in Italia di operatori cinesi selezionati e grazie all'approfondita ricerca sui gusti dei cinesi.
«Già dai prossimi mesi - dice Giovanni De Ponti, direttore generale di FederlegnoArredo - partiremo con incontri B2B con selezionati operatori cinesi, che saranno poi ripetuti nel corso degli anni, e favoriremo il loro incoming in Italia per i nostri eventi fieristici. Punteremo a sviluppare progetti contract per le nostre imprese e per individuare contatti qualificati della distribuzione cinese per incrementare l'importazione di arredamento italiano in Cina».
Alle 14,30 inizieranno i seminari pomeridiani riservati alle aziende associate, per discutere delle esigenze del comparto e focalizzare una serie obiettivi condivisi, mettendo in rete le esperienze di ciascuno per conquistare una visione d'insieme efficace. Per il contract ci sarà un ospite d'eccezione: Adam D. Tihany. Trasferitosi a New York nel 1976 con l'incarico di design director dello studio Unigram, nel 1978 ha aperto un proprio studio di design multidisciplinare. Oggi Tihany Design è uno studio che integra tutti gli aspetti del design e si distingue per il suo approccio innovativo alla progettazione del settore ospitalità. Tihany ha progettato gli interni di circa 300 alberghi e ristoranti di lusso. Una testimonianza preziosa, la sua, attraverso la quale è possibile capire le regole del mercato Usa e quali siano, con una serie di case histories , i migliori strumenti di penetrazione.
Per analizzare il mercato retail in Cina verranno fornite preziose indicazioni per affrontare il canale della distribuzione, con un incontro a cura di Sara Cristaldi, dell'Istituto Studi Politica Internazionale. Due importanti distributori (Red Star Macalline Group e EasyHome) porteranno la loro testimonianza e esporranno le loro richieste in termini di stile e prodotto.
Un altro focus sarà dedicato alle nuove opportunità che si stanno aprendo nel mercato delle costruzioni in Iran. Due importanti studi di architettura presenteranno i progetti in fase di realizzazione, aiutati da Luca Miraglia (managing director di Quarkup Group).
Un seminario sarà poi dedicato all'Africa, e alla struttura «in rete per l'export» come formula idonea ad affrontare il mercato subsahariano con una strategia integrata. Verrà presentato il rapporto Africa, curato dall'Ispi e commissionato dal Mae, alla presenza di Paolo Magri (direttore Ispi) ed Eugenio Bettella (Roedel & Partner).
Sempre alle 14,30 verrà lanciato il «Job Act Legno Arredo», un progetto sperimentale settoriale mirato ad agevolare l'inserimento nelle imprese della filiera di apprendisti, tirocinanti e in generale giovani con competenze sintonizzate sui bisogni delle imprese esportatrici. Non manca l'attenzione ai nuovi media e alle scelte d'acquisto: alla luce delle considerazioni dell'importanza del web e delle soluzioni in mobilità, verranno presentate esclusive opportunità quali la «Vetrina Soci» e i nuovi strumenti che FederlegnoArredo e Made expo mettono in campo per le aziende per massimizzare l'investimento fieristico e permettere alle aziende del settore arredo di sviluppare, dividendo i costi con altri attori, le soluzioni multimediali più innovative e integrarle nei canali di vendita.
Anche il mondo del legno vedrà quattro momenti di approfondimento: dalle strategie in atto sul tema della pioppicoltura italiana a uno speciale sulla Timber Regulation (il nuovo Regolamento Ue per il Legno (995/2010), passando per l'efficientamento energetico come opportunità per ristrutturare il patrimonio edilizio nazionale.
In particolare verrà illustrato come i sistemi costruttivi in legno, soprattutto quelli destinati all'edilizia scolastica, siano in crescita tra i comuni italiani, a partire dalla collaborazione (febbraio scorso) tra Comune di Milano e FderlegnoArredo.