Farina, una foglia di marijuana nel suo manifesto

Più chiaro di così... La foglia di marijuana che campeggia protagonista del manifesto elettorale di Daniele Farina, il candidato di Rifondazione comunista a Milano nella circoscrizione Lombardia 1, dà subito l'idea di quale sia il programma elettorale del portavoce storico del Leoncavallo, oggi in corsa per il Parlamento sotto le insegne di Fausto Bertinotti.
La depenalizzazione delle droghe leggere, infatti, è il (Leon)cavallo di battaglia del candidato di Rifondazione, come si evince, del resto, anche dallo slogan coniato dai compagni per l’occasione: «Droghe, cambiamo una legge per cambiarci la vita». Convinto antiproibizionista e già consigliere comunale, Farina spiega di aver accettato la proposta di candidatura di Rifondazione comunista come indipendente, perché Rifondazione è il partito che più di altri si è battuto per una nuova legge sulla droga, assai diversa, naturalmente, da quella che porta il nome del leader di Alleanza nazionale. Farina è in cima alla lista di Rifondazione nel capoluogo lombardo, naturalmente alle spalle di Bertinotti, capolista in tutte le circoscrizioni. Difficile, quindi, che la sua campagna elettorale
vada in fumo. Per quanto riguarda invece il Senato la capolista nella lista Lombardia è Maria Luisa Boccia, romana, docente di filosofia politica all'università di Siena ( indipendente). Al numero due figura la milanese Giovanna Capelli, dirigente scolastica. Seguono Giovanni Confalonieri ex segretario regionale del partito e José Luiz del Roio, indipendente, esponente del Forum mondiale delle alternative.