Farina, l’imam di Segrate e Pansa E gli Ambrogini sono già un caso

L’Ulivo contesta il giornalista coinvolto col Sismi, la Lega invece provoca

Chiara Campo

Per la sera del 16 novembre si preannuncia burrasca a Palazzo Marino. Previsione degli umori che circoleranno dopo le ore 22 alla Sala giunta, dove si riuniranno Ufficio di presidenza e capigruppo del consiglio per decidere a chi assegnare gli Ambrogini d’oro edizione 2006. Il presidente dell’aula Manfredi Palmeri ha fissato per oggi il termine ultimo per proporre la concessione delle Civiche benemerenze (il 7 dicembre saranno consegnate fino a un massimo di 30 Medaglie d’oro e 40 attestati), ma è bastato che circolassero i primi nomi per avere la sensazione che anche quest’anno a trionfare saranno le polemiche. L’Unione chiede a Forza Italia di ritirare la proposta dell’Ambrogino a Renato Farina, vicedirettore di Libero già sospeso dall’Albo per la vicenda del coinvolgimento con il Sismi. Proprio ieri il sostituto procuratore generale Antonietta Pezza ha impugnato la sanzione e chiesto di trasformarla in radiazione dall’ordine. Ma il capogruppo azzurro Giulio Gallera sostiene la scelta e sottolinea «il coraggio con cui il giornalista ha preso posizione nella lotta al terrorismo, pagando addirittura con la sospensione dalla professione». Lega, An e Fi chiedono il massimo riconoscimento anche per un altro giornalista, Giampaolo Pansa, recentemente assalito a Reggio Emilia da partigiani e skinhead di sinistra alla presentazione del suo ultimo libro La grande bugia. Le sinistre italiane e il sangue dei vinti. «Anche se è un giornalista di sinistra - spiega Gallera - il centrodestra riconosce il suo coraggio nel prendere posizione su un tema non facile come la Resistenza e dimostrare che è stata fatta da tanti civili, militari, cattolici». Sostenuto da Fi anche il nome di Lorenzo Ornaghi, rettore della Cattolica.
Accanto alle scelte politiche ci sono le proposte dei singoli consiglieri, una su tutte quella di Leone Talia (Fi) agli «eroi» della Nazionale di calcio. Provocatoria la Lega, che candida l’imam di Segrate Ali Abu Shwaima, protagonista dell’attacco in tv nei confronti dell’onorevole di An Daniela Santanchè: «Grazie alle sue performance - afferma il capogruppo Matteo Salvini - apre gli occhi ai milanesi sulla vera realtà dell’Islam». Targate Carroccio anche le proposte dei giornalisti Vittorio Feltri, Federico Rampini e Toni Capuozzo, del regista del film sull’Islam Il mercante di pietre, Renzo Martinelli, del capitano del Milan Paolo Maldini e di Cochi e Renato. Il vicesindaco Riccardo De Corato ha proposto l’Ambrogino d’oro al cantante genovese Bruno Lauzi e ai Volontari dell’Aem e la Civica benemerenza a Maria Grazia Nanni Napoletani, che a 80 anni continua l’opera di volontariato al Piccolo Cottolengo di Don Orione iniziata nel ’69.
Il capogruppo Marilena Adamo riferisce le scelte compatte dell’Ulivo su Francesca Floriani, presidente della Fondazione che diffonde le cure palliative nell’assistenza ai pazienti in fase terminale, alla Mangiagalli che compie 100 anni e a Lionello Cerri, fondatore del cinema Anteo. Il Prc, spiega il capogruppo Vladimiro Merlin, propone «la partigiana Onorina Brambilla Pesce e Lidia Franceschi», madre di Roberto, lo studente milanese ucciso da un agente di polizia davanti all'Università Bocconi nel 1973. L’Udc vorrebbe la Medaglia d’oro all’Istituto Villa Marelli, «eccellenza nella lotta alla tubercolosi». L’assessore Vittorio Sgarbi ha proposto il fotografo Mario De Biasi.