Farmaci fuorilegge «made in China»: denunciati in 312

Alcuni medicinali contenevano «canfora» il cui impiego è sconsigliato a causa della sua potenziale tossicità, altri «eugenolo» che in alte dosi provoca effetti letali su pazienti sotto terapia anticoagulante. E poi metilsalicilato, mentolo, alcaloidi e molte altre sostanze alcune delle quali sconosciute. In totale sono 46mila le confezioni di farmaci sequestrate dalla Guardia di Finanza di Catania in tutta Italia, per un giro d'affari di circa 50 milioni di euro. Si tratta di medicinali prodotti da una ditta farmaceutica cinese, messi in commercio in Italia aggirando qualsiasi tipo di autorizzazione. Nell'operazione, denominata «Cosi cinesi», sono coinvolte al momento 312 persone denunciate per contrabbando aggravato e commercio di farmaci, ricettazione ed esercizio abusivo della professione di farmacista. I finanzieri di Catania avevano notato alcune confezioni di prodotti con caratteristiche simili a farmaci, ma descritti come balsami, olii medicamentosi, lozioni, esposti e venduti come cosmetici.