«Farmaci salvavita: il Comune ha ignorato gli appelli»

Non interessa al Comune il problema del trasporto dei farmaci salvavita «ostaggio» delle corsie gialle. Come se le persone che aspettano questi medicinali, fossero cittadini di serie B. A dimostrarlo - e a rendere ancora più grave la denuncia de il Giornale di sabato scorso - è la testimonianza di Stefano Balleari, consigliere del Gruppo di Forza Italia a Tursi, che, particolarmente sensibile al problema aveva già presentato nel luglio scorso un’interpellanza al sindaco Marta Vincenzi e alla sua giunta. Interpellanza che non è mai stati nemmeno presa in considerazione. Insomma di questo tema, caro a tantissimi genovesi, il Comune nemmeno intende parlarne.
Al contrario di altre amministrazioni che, al contrario non solo hanno preso in considerazione il problema ascoltando le istanze degli interessati, ma si sono anche premurati di trovare una soluzione adeguata. «Come a Roma, dove per ogni singola farmacia è stata realizzata un’area di sosta per furgoni che trasportano medicinali urgenti», racconta Balleari, indignato del fatto che la sua istanza - che portava un argomento non certo ininfluente - non sia stata dopo tanti mesi nemmeno presa in considerazione.
«Ho presentato l’interpellanza in considerazione delle precarie condizioni in cui sono costretti a operare i mezzi che quotidianamente approvvigionano le farmacie cittadine di medicinali spesso urgenti - spiega Balleari - Inoltre il tipo di merce trasportata impone che la sosta e la consegna dei prodotti avvenga nella più stretta vicinanza della farmacia». Balleari nella sua interpellanza aveva ricordato come per esigenze di pronta consegna gli autisti dei furgoni spesso sono costretti a sostare in zone non idonee e nel traffico già molto congestionato possono a loro volta creare nuovi intralci alla viabilità.
Aggiungiamo il fatto che le zone di sosta merci molto spesso sono invece occupate da altri veicoli che non sono autorizzati, ma prendono il posto a chi lavora.
Chiara dunque la proposta di Balleari: un posto auto riservato a ogni farmacia che si trova in zone di grande traffico da utilizzarsi per soste minime e «operative» di furgoni che devono scaricare i farmaci o cittadini che hanno bisogno di ritirare farmaci urgenti. Adesso attendiamo la risposta del Comune.