Farmaci scontati: ecco chi li vende

Cresce il numero delle farmacie (sono 400 in città) che hanno accettato di praticare sconti (fino al 20 per cento) sui medicinali di «fascia c», quelli acquistabili senza ricetta medica.
Le 84 ex municipalizzate (ora controllate dalla società Admenta Italia), però, non hanno ancora deciso. «Stiamo studiando una soluzione», spiega Sante Fermi, amministratore delegato di Admenta. «I farmaci da banco rappresentano l’11 per cento delle nostre vendite, una fetta importante».
C’è chi si è già mosso, a Baggio come in zona Loreto, con sconti del 10 per cento. Non senza qualche polemica. «Non possiamo comprare medicinali all’estero, cosa che ci farebbe risparmiare e non poco», puntualizza Andrea De Zanetti, titolare della Farmacia Legnani vicino a piazzale Baracca. «Se qualcuno parte con i ribassi, dovrò adeguarmi». Una questione di bilancio, ma non solo. Lo spiega Carmelo Fanà, direttore delle farmacie comunali di Corsico. «Vendendo l’aspirina scontata qualcuno potrebbe fare scorta e consumare male il farmaco. E questo va evitato».