Farmacie chiuse per sciopero, il primo della storia

Stop contro Prodi: i 420 esercizi terranno la saracinesca abbassata tutto il giorno

Le quattrocentoventi farmacie milanesi mercoledì chiuderanno per sciopero. Uno sciopero non solo inconsueto, ma unico nel suo genere ed unico da almeno trent'anni. I cittadini e nemmeno i farmacisti se ne ricordano uno. Ma quale sarà mai il motivo che avrà scatenato i titolari delle farmacie facendogli adottare una forma di protesta più consona alle tute blu che ai camici bianchi? Tutta colpa del decreto Bersani che autorizza i supermercati a vendere i medicinali. «Si tratta di una falsa liberalizzazione che, a fronte di un risparmio esiguo per i cittadini su pochi farmaci, distruggerà le farmacie di paese e quelle di quartiere a tutto vantaggio della grande distribuzione organizzata e delle multinazionali», contesta Alessando Carletti, portavoce di Federfarma lombarda. L'associazione di categoria che raggruppa i 420 farmacisti milanesi e i 596 della provincia di Milano e Lodi. Tutti hanno giurato di abbassare la saracinesca il 19 luglio per l'intera giornata, lo stato d'agitazione lo hanno concordato due sere fa in seduta plenaria. I farmacisti però non si limitano a protestare, hanno delle condizioni da dettare al governo che ha deciso la liberalizzazione dei farmaci senza ascoltarli prima. Chiedono l'esclusione dalla possibilità di vendita in esercizi diversi dalla farmacia dei medicinali cosiddetti «Sop» (non pubblicizzabili e non prelevabili self service) che, in base all'emendamento, possono essere venduti unicamente in farmacia, con uno sconto libero sul prezzo al pubblico, lo stesso pevisto per i medicinali da automedicazione. Gli scioperanti in camice bianco avanzano anche la richiesta di eliminare l'obbligo della presenza del farmacista negli esercizi commerciali autorizzati a vendere farmaci di automedicazione privi di rischi per la salute, e quella d'attribuire all'Agenzia italiana del farmaco il compiuto d'individuare, all'interno della categoria dei farmaci d'automedicazione, i medicinali che necessitano particolari cautele d'uso e devono essere venduti unicamente in farmacia.