Le farmacie scioperano ma restano aperte

Revocato lo sciopero a oltranza dei farmacisti lombardi aderenti a Federfarma. Decisivo l’intervento del presidente della Regione, Roberto Formigoni, che ha invitato l’associazione di categoria a «desistere dall’attuare forme di protesta che nel protrarsi neghino l’accesso al farmaco da parte dei cittadini», rilanciando il suo impegno nella difesa della rete di punti vendita qualificati. E così, i camici bianchi si sono convinti a rispondere positivamente all’appello del governatore, pur «confermando lo stato di agitazione permanente contro il decreto Bersani» ma mantenendo gli esercizi aperti al pubblico.
Scampato pericolo, dunque. Ma ieri per i milanesi è scattata comunque la corsa al farmaco. Sin dal mattino, si sono messi in coda per fare «la scorta» in previsione della protesta preannunciata. Divisi sull’opportunità della liberalizzazione «da aspirina» negli scaffali dei supermercati, i cittadini hanno tirato un respiro di sollievo alla notizia della tregua raggiunta.