Farmacie, telemedicina e check-up Nasce il «Villaggio della salute»

Progetto al via, aperte sedi nelle vie Cassiodoro e Testi

Ottocentocinquanta metri quadri di cui 650 dedicati ad uno spazio espositivo diviso per aree tematiche, un sistema di distribuzione dei farmaci completamente automatizzato, servizi di consulenza per il cittadino e campagne di comunicazione per la prevenzione: è quello che vuole offrire il primo «Villaggio della salute» inaugurato ieri presso la farmacia di via Cassiodoro 12, in zona Fiera.
Si tratta di un punto cruciale del progetto «Essere Benessere - Sistema Salute» cui hanno aderito otto farmacie milanesi. Come ha spiegato il dottor Danilo Salsi, presidente di «Essere Benessere Spa», questo programma avviato nel ’98 ha essenzialmente tre obiettivi: innanzitutto trasformare la farmacia in un punto di raccordo tra ospedale e territorio, in secondo luogo sviluppare una tipologia di medicina di gruppo coerente con le indicazioni del Piano Sanitario Nazionale e infine promuovere la partecipazione dei medici dell’assistenza sanitaria di base per garantire un elevato livello di integrazione tra i diversi servizi sanitari e sociali. Intenti che hanno trovato il pieno appoggio della Regione e del Comune.
Il Villaggio della salute, oltre ad offrire un vastissimo assortimento di prodotti (nell’aspetto e nelle dimensioni sembra in tutto e per tutto un supermercato) e la possibilità di effettuare i check up tradizionali, intende offrire servizi volti in particolar modo alla prevenzione. Per esempio la Telemedicina, che comprende una serie di esami strumentali per il controllo cardiovascolare quali l’elettrocardiogramma, il monitoraggio elettrocardiografico e della pressione nelle 24 ore e il monitoraggio delle aritmie sporadiche.
Inoltre la farmacia Cassiodoro offre nei suoi locali due servizi di consulenza, «Nutrizione e sport» e «Liberi dal fumo», che vedono collaborare il farmacista con specialisti ed associazioni di supporto, come la Lega italiana per la lotta contro i tumori.
La parte più innovativa e interessante del progetto è però ancora in fase di sviluppo e riguarda nuove attività che verranno sviluppate al di fuori delle farmacie: oltre alle già accennate unità di medicina di gruppo e di coordinamento tra l’assistenza ospedaliera e l’assistenza domiciliare sono in programma: un centro di prevenzione che si avvarrà di una Tac di ultima generazione, un poliambulatorio centrato sulle cure palliative, un centro di medicina dell’invecchiamento ed un centro di medicina della donna.
Insomma, per ora esistono solo due piattaforme commerciali (quella di via Cassiodoro e una in viale Fulvio Testi), speriamo che i buoni propositi non rimangano solo propositi, ma diventino realtà.