La Farnesina esporta la cultura «made in Rome»

Portare anche all’estero le mostre e gli eventi organizzati nella Capitale, sviluppando una promozione culturale congiunta fra il ministero degli Esteri e il Campidoglio. Questo l’intento del Memorandum d’intesa, firmato ieri da queste due istituzioni, che definisce per il biennio 2007/2008 un preciso calendario di mostre ed eventi culturali del Comune che le due istituzioni si impegnano a promuovere all’estero attraverso la rete degli Istituti italiani di cultura. Tra le iniziative già concordate la mostra Roma sparita di Ettore Roesler Franz, artista romano che realizzò tra il 1878 e il 1882 una serie di acquerelli: sessanta di questi saranno esposti per la fine del 2007 al Museo di Roma in Trastevere, per poi viaggiare attraverso l’Europa. Per quanto riguarda il prossimo anno, invece, si sta pensando di organizzare una mostra di pittura dedicata al Tevere: l’idea è quella di inserire questa manifestazione nel progetto curato dall’Ufficio relazioni internazionali del Comune assieme alle città di Londra e Parigi. Spazio anche alla fotografia con la mostra «Figure luminescenti», incentrata sulla ripresa di frammenti di statue d’epoca romana conservate nei Musei capitolini e opera di Paolo Gioli: l’iniziativa sarà inaugurata domani a Palazzo Braschi. L’assessore capitolino alla Cultura, Silvio Di Francia, da parte sua, sottolinea come «questo lavoro comune permetterà di avere un sistema costante di monitoraggio su proposte e segnalazioni che ci permetterà di intervenire in maniera puntuale dove c’è richiesta». Inoltre, la Farnesina aprirà le porte durante la Notte bianca, offrendo l’opportunità di ammirare la collezione d’arte moderna presente al suo interno, che raccoglie più di duecento opere.