La farsa infinita di via Watteau

I ragazzi del Leoncavallo, anche se il tempo passa e molti di loro invecchiano, proprio come tutti i mortali, si mantengono duri e puri e non perdono il vecchio vezzo della «mobilitazione». Ieri hanno chiamato i milanesi a presidiare la loro sede (abusiva) di via Watteau. Radunata all’alba di lunedì prossimo.
Chi è il nemico da fermare? L’ufficiale giudiziario, che fra 48 ore notificherà l’intimazione di sfratto (dovrebbe essere la quindicesima). I leoncavallini temono che la forza pubblica possa procedere allo sgombero e allora hanno fatto sapere di essere pronti a resistere. Contro la legge. (...)