Per farsi eleggere si spoglia davanti ai compagni: sospesa

da Udine

«Dov’è lo scandalo?», dirà qualcuno. Ci sono sindaci che non si risparmiano una sfilata in mutanda, dunque perché mai lei, non avrebbe dovuto sfilarsi qualche indumento per la gioia dei suoi potenziali elettori? Be’, in primis, perché la camicetta se l’è tolta in classe, durante un’assemblea. Secondo perché lei è minorenne. Terzo perché poteva immaginare che la scena dell’improvvisato strip, sarebbe stata registrata da qualcuno dei tanti che affollavano l’aula.
Siamo nell’epoca di videofonini e Umts, i più semplici si limitano a scattare foto, gli altri, e ormai tra i giovani sono la maggior parte, filmano e registrano, con tanto di sonoro. Una bravata, un colpo di testa di cui probabilmente si è subito pentita. Ma ormai era tardi: su Internet, fino a ieri, potevano visionarsi un paio di piccanti filmati che la immortalavano nelle vesti, anzi nelle sottovesti, di un’estemporanea Demi Moore. Mentre mostrava senza inibizioni il nudo petto, agli eccitati compagni di classe. Lo scopo? Farsi eleggere rappresentante di classe. Cicciolina docet.
Siamo a Udine, istituto tecnico industriale Magliani. Da giorni, in città, non si parla d’altro. Il preside chiede che della vicenda, derubricata come una bravata, non si parli più. Eppure, nonostante le immagini piccanti siano state cancellate dai due siti che le offrivano gratis, non sono pochi coloro che il filmino lo avevano già scaricato.
Tutto è succeso durante le due ore di assemblea richiesta dagli studenti per poter eleggere i due rappresentanti di classe. La giovane, una delle cento studentesse iscritte al Malignani, che di allievi ne conta duemila, aveva proposto la sua candidatura. Fino a quando, battuta dopo battuta, ha raccolto la sfida: «Se ti spogli davanti a noi ti votiamo». Senza pensarci su la disinibita ragazzina ha sollevato maglietta e reggiseno aggiungendoci pure qualche mossa stile Nove settimane e mezzo. peccato che ad inquadrarla ci fossero le «spie», ovvero almeno tre videofonini di altrettanti compagni.
Lei a questo punto si è persino inorgoglita. Tanto da ripere lo strip su gran richiesta del «pubblico».
I video diffusi, che qualcuno ha pensato di mandare su Internet dove sono comparsi per un paio di giorni, sono tre brevi sequenze che riprendono le due performance, una vista da due diversi telefonini.
La ragazza in questi giorni è assente. Pentitasi dell’esibizione, di cui evidentemente non aveva valutato gli effetti, evita di uscir di casa. Avrà di certo qualche giorno a disposizione per rimanerci: per lei dovrebbe essere preso un provvedimento di sospensione. Intanto l’istituto ha trasmesso una segnalazione all’Ufficio minori della questura.