Fascino coi tacchi La nuova moda è ai piedi delle star

La celebrità si vede dalle scarpe: dai sandali d’argento di Julia Roberts agli stivali di Sienna Miller

Eleonora Barbieri

da Milano

Alcuni stilisti cercano il volto perfetto o il corpo ideale per i loro abiti; altri guardano più in basso, e puntano a un dettaglio a volte un po' dimenticato: il piede. Riuscire a trovare quello giusto, quello che incarni al meglio lo spirito della décolléte, del sandalo o del mocassino di turno può essere davvero difficile, oltre che costoso: è il caso di alcuni marchi che, per esaltare le loro creazioni, si sono rivolti ai piedi delle dive.
Così ora ci si può imbattere nelle estremità di Julia Roberts: l'attrice, in versione candida ed elegantissima per Gianfranco Ferrè si appoggia su un sandalo argentato, intarsiato e lussuoso e, soprattutto, su tacchi altissimi. In un'altra foto la star più pagata di Hollywood si presenta addirittura a piedi nudi, con un minuscolo anellino al secondo dito: segno che, ormai, anche per le celebrità è tempo di mettere in mostra una parte del corpo spesso boicottata, magari considerata troppo «volgare». Spronate dall'esempio illustre, altre belle si sono lasciate fotografare con il piede in primo piano, incuranti del bon-ton. Liz Hurley, icona delle modelle inglesi ed ex per eccellenza di Hugh Grant, ha deciso di posare in versione «antica Roma» per Patrick Cox: sandali ingioiellati alla schiava, modello «gladiatore» in pelle di pitone e, infine, satin dorato con tacchi a stiletto. La Hurley e Cox sono vecchi amici: «Lei non è né una bambola, né una ragazzina appiccicosa - ha spiegato lo stilista a Hilary Alexander del Telegraph -: è una quarantenne, reale e matura, indipendente e forte, una vera musa - proprio il genere di donna che compra le nostre scarpe».
A ciascuna la sua scarpa: per le sue mitiche Jimmy Choo, Tamara Mellon ha scelto l'attrice Nicole Richie, figlia di Lionel, che mostra le sue curve generose e, ai piedi, i sandali con tacchi altissimi che hanno reso celebre il marchio britannico, amato dalle star di tutto il mondo. Nicole è il nuovo simbolo delle scarpe nate nel 1996 dal fiuto della giornalista di Vogue e dall'esperienza di Mr Choo, specialista londinese in calzature di moda.
Preziose, carissime e seducenti, le Jimmy Choo si sono trasformate in un oggetto di culto, tanto da diventare il simbolo della dipendenza tutta femminile da questo «accessorio» così essenziale: una mania che al cinema è stata incarnata da Cameron Diaz e Toni Collette, le sorelle di In her shoes, che significa «Se fossi in lei», ma è anche un richiamo alla passione smodata di Rose-Cameron Diaz per le scarpe («shoes» in inglese), che accumula in quantità tali da stipare ogni angolo della casa. Tanto che le due sorelle, all'inizio del film, non sembrano avere altro in comune che il numero di piede, un notevole 42.
Il debole delle donne per le scarpe non è un mistero; ma alcune si professano addirittura delle cultrici, come la protagonista di Sex and the city Sarah Jessica Parker, famosa per la sua collezione infinita, che comprende soprattutto le Manolo Blahnik, altro marchio-icona del genere. Persino una maschiaccia come Drew Barrymore si è dichiarata sensibile al fascino di queste calzature hollywoodiane (soprattutto nel costo). E se il francese Christian Louboutin neppure si degna di fare una pubblicità, al posto suo ci ha pensato Nicole Kidman, una delle sue fan e testimonial involontaria. Alcune, invece, il piede lo tengono ben coperto, ma lo fanno comunque notare: come le amanti degli stivali, Kate Moss con gli Hunter da fango e pioggia, Gwyneth Paltrow con i suoi Tretorns (con i lacci) e Sienna Miller, che ha scelto gli Ugg quali compagni d'inverno. Bruttissimi, come il nome suggerisce: ma, al suo piede, sono diventati l'ultima moda.