Il fascino del design ha il volto di Maddalena de Padova

Il fascino del design nordico, che negli anni Cinquanta aveva catturato l'attenzione di un mondo che apprezzava il "moderno", mentre imperversava lo stile classico o tutt'al più quello coloniale americano, fu una delle straordinarie molle che spinsero Maddalena De Padova, piuttosto che dirigersi verso il mare in una giornata di vacanza, a voltare l'automobile in direzione della Danimarca. Così, con suo marito, iniziò quella che rappresentò e per certi versi rappresenta ancora, una delle rivoluzioni dell'arredo italiano. Questo, e certamente molto altro, è raccontato nel libro che raccoglie la storia di mezzo secolo di stile e design, narrato attingendo alla ricchezza dei ricordi, aneddoti, personaggi e del buon gusto di Maddalena, attraverso la penna di due diversi personaggi della cultura milanese. Natalia Aspesi, che racconta l'impatto della rivoluzione operata da De Padova sui gusti degli italiani degli anni '50 e '60. Vanni Pasca, che analizza le caratteristiche progettuali della cifra stilistica del marchio. Una importante sezione del volume è dedicata a tutti coloro- tra architetti, designer e grafici -che hanno contribuito nella loro alternante collaborazione ad arricchire la storia di un brand che ha avuto la straordinaria possibilità di presentare prodotti firmati da vere icone del design mondiale, come Charles Eames, Achille Castiglioni, Dieter Rams, Vico Magistretti. Lo stile creato da questa signora del design milanese, ha accompagnato, il più delle volte anticipandolo, il successo del gusto italiano. Ma il vero fatto importante che forse pochi conoscono sta proprio nel negozio milanese di corso Venezia: un punto di riferimento internazionale per chi visita Milano alla ricerca del bello e non solo dello shopping, una vetrina che si rinnova, presentando cose non straordinarie ma semplicemente eleganti, piacevoli, che tutti noi ameremmo avere in casa. Un modo di arredare all'insegna della pulizia, dell'ordine, ma sempre con l'apporto della creatività e della fantasia di una grande firma. Il bianco, il gioco di colori forti a far da rottura, il saper seguire le stagioni, anticipandone le tendenze e le mode: sono queste cose che contribuiscono a differenziarsi, ad uscire dalla vetrina catalogo, dal negozio ossessivo monomarca. Il volume, « è De Padova 50 anni di Design. Intuizioni, Passioni, incontri», a cura di Didi Gnocchi, Federico Motta Editore, ha 208 pagine e costa 75 euro.