Il fascino (poco discreto) di Ricky Martin

L’attenzione quasi unica degli spettatori, nell’ultimo week-end, era rivolta all’episodio numero cinque su grande schermo della saga di Harry Potter. Un bel film, almeno nella prima ora, perché la regia di David Yates indirizza questo Harry Potter e l’ordine della Fenice verso un taglio meno fiabesco e da parco dei divertimenti rispetto alle prime due pellicole della serie e se volete con meno venature horror in confronto degli ultimi due. Nel cast spicca Imelda Staunton, come insegnante di difesa dalle arti oscure. Nella seconda parte, dove accade di tutto (per non dire il contrario) a farla da padrone sono gli effetti speciali, sicuramente migliorati rispetto al passato anche se diventa basilare essere almeno introdotti nei meccanismi di Hogwarts e dei personaggi che popolano la famosa scuola, perché altrimenti si rischia di venire travolti da un finale un po’ confuso, che sottintende troppo. I tre protagonisti crescono, come è giusto che sia, lasciando da parte le partite di quidditch e pensando alle prime cotte. Così, tra atmosfere gotiche e citazioni cinefile, Harry dà il primo strombazzato bacio (che trasmette poco pathos), in attesa dell’epilogo letterario.
Quattro amici e un matrimonio, è una commediola estiva con protagonista un quartetto di Peter Pan, ragazzi trentenni incapaci di dare una svolta definitiva alla loro vita sentimentale. Così, quando il fratellino di uno di loro decide di sposarsi, ecco che parte l’impossibile sfida: i quattro potranno venire al matrimonio solo se accompagnati da fidanzate ufficiali.
I film più visti a Roma dal 9 al 15 luglio sono: 1) Harry Potter e l'ordine della Fenice; 2) Transformers; 3) Ocean’s thirteen; 4) Le vite degli altri; 5) Stepping; 6) I fantastici 4 e Silver Surfer; 7) I testimoni; 8) Quattro amici e un matrimonio; 9) The reef; 10) Catacombs.