La Fase Uno finisce con il «solito» giallo

Anche la pallanuoto chiude l’anno al suo primo giro di boa: è infatti terminata la prima fase, e adesso, dopo le vacanze natalizie, si incomincerà a fare sul serio.
Pronta già la griglia di partenza dei due nuovi gironi, dove le sedici squadre si porteranno i punti già acquisiti nella prima fase: Pro Recco 39, Latte Mu Carisa Savona 35, Canottieri Bissolati Cremona 29, Chiavari Nuoto 17, RN Bogliasco 15, IGM Ortigia 13, Baxi Bozzola Plebiscito Padova 8, Cosenza Nuoto 3 formano il primo girone, nel secondo troviamo Atlantis Posillipo 40, Systema Leonessa Brescia 36, RN Florentia 29, Sacil HLB Nervi 18, Sp Energia Siciliana Catania 14, CN Salerno 12, ElettroGreen Camogli 11, Enel Civitavecchia 6. Ma senza dubbio il canonico sabato pallanuotistico è stato disturbato per l’ennesima «stranezza» di Federnuoto: è infatti arrivata la prima sentenza della Caf sui fatti di quindici giorni orsono accaduti al Boschetto nel dopo Camogli-Florentia, dopo il ricorso presentato dalla società ligure. Ed in effetti la sentenza ha fatto giustizia: le due giornate di squalifica inflitte al capitano bianconero Massimiliano Lupo, sono state cancellate, in quanto la squadra non ha partecipato alla rissa. Ma suona come una beffa analogo provvedimento preso dai giudici verso la Florentia, protagonista della rissa. Ma non solo. La RN Camogli, impegnata ieri a Napoli, ha saputo il verdetto ieri mattina alle 10,30. Ma Lupo non è sceso lo stesso in vasca, in quanto non è partito per Napoli. Sentenza giusta? La società bianconera ha fatto sapere tramite il vice presidente Eugenio Grondona che non si fermerà qui. Il Campionato adesso si ferma. Ripartirà il 13 gennaio con la prima giornata di fase due.